Giampaolo Pansa, uno dei pochi giornalisti italiani che non è ingabbiato dalla propria provenienza ideologica, racconta la sua esperienza di due giorni di Meeting, edizione 2008. Al Meeting succede sempre qualcosa; non buoni sentimenti, amicizia vuota o positivi slogan dal sapore di beneficenza senza passione, ma qualcosa di vero, qualcosa che ti commuove e perciò ti muove anche quando torni nella vita di tutti giorni. Se non fai finta di niente, ti scopri improvvisamente obbediente a qualcosa di eccezionale che ti è accaduto.
Anche noi, come Pansa, siamo usciti diversi dai padiglioni della Fiera di Rimini. (leggi l'articolo).
EM
sabato 6 settembre 2008
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